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25 01, 2021

Ue: i principali appuntamenti fino al prossimo 31 gennaio

Di |2021-01-25T09:09:44+00:00Gennaio 25th, 2021|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti presso le istituzioni dell’Unione Europea fino al prossimo 25 gennaio

LUNEDì 25 GENNAIO
– Consiglio Affari Esteri
– Videoconferenza informale dei ministri dell’Agricoltura e della pesca
–  Videoconferenza tra la vicepresidente Margrethe Vestager e il Ceo di Google Sundar Pichai
– Il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans interviene al Climate Adaptation Summit 2021
– La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde partecipa all’incontro “Reastaurare la crescita economica”, in programma a Davos
– Gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne, Relex
– Gruppo Cooperazione allo sviluppo
– Gruppo del comitato militare, EumCwg
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Applicazione della Legge
– Gruppo Competitività e crescita, Industria
– Gruppo Trasporti marittimi
– Joint Working Party on Research/Atomic Questions
– Gruppo Politico militare
– Gruppo Dirtti fondamentali, diritti dei cittadini e libera circolazione delle persone
– Gruppo Europa orientale e Asia Centrale
– Gruppo Trasporti intermodali e reti
– Comitato per gli aspetti civili della gestione delle crisi

MARTEDì 26 GENNAIO
– La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen interviene alla Davos Agenda Week
– Il presidente del Parlamento Ue David Sassoli interviene al seminario “Bambini e migrazioni: la situazione dei minori non accompagnati”
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Gruppo competitività e crescita, mercato interno
– Gruppo prodotti farmaceutici e dispositivi medici
– Gruppo Questioni commerciali
– Gruppo Trasporti terrestri
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM
– Gruppo Allargamento e Paesi impegnati nei negoziati di adesione all’Ue
– Gruppo Ambiente
– Gruppo America Latina e Caraibi
– Gruppo Codex Alimentarius
– Gruppo Integrazione, migrazione ed espulsione
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Misure strutturali
– Gruppo Questioni ambientali internazionali
– Gruppo Energia
– Gruppo Europa orientale, Asia Centrale
– Gruppo Medioriente/Golfo, Mog
– Gruppo Relazioni Transatlantiche
– Gruppo Spazio
– Gruppo Trasporti Terrestri
– Antici Group
– Political and Security Committee
– Mertens Group

MERCOLEDì 27 GENNAIO
– Il presidente del parlamento Ue David Sassoli interviene con un discorso sull’olocausto in occasione della Giornata della memoria
– Coreper II
– FRIENDS OF THE PRESIDENCY
– Coreper I
– Comitato dell’Istruzione
– Comitato del coordinamento dei Cis (Cccis)
– Gruppo Africa
– Gruppo coordinamento Fao, Fino al 28 gennaio
– Gruppo Diritti Umani
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo Visti
– Gruppo dei capi dei servizi veterinari
– Gruppo Politico-militare, Pmg
– Competit.Growth – Shipbuilding
– WP on Customs Union
– Gruppo Armonizzazione tecnica, Veicoli a motore
– Gruppo Nicolaidis
– Comitato della politica commerciale, Tpc – Esperti (Servizi e investimenti)
– Comitato per gli aspetti civili della gestione delle crisi, Civcom
– Comitato militare dell’Unione europea, Eumc

GIOVEDì 28 GENNAIO
– Il presidente del Parlamento Eu David Sassoli interviene alla conferenza sul Futuro dell’Europa al College de l’Europa di Bruges
– Il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni partecipa al webinar “Role of fiscal policy in mitigating the economic effects of COVID-19 pandemic”
– Riunione ministri di Giustizia
– La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen partecipa al webinar “Urban Future with a Purpose”
– Gruppo politico-militare
– Gruppo Asia/Oceania
– Gruppo Questioni ambientali internazionali
– Gruppo Telecomunicazioni e società dell’informazione
– Comitato del bilancio
– Gruppo Cooperazione allo sviluppo
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Nazioni unite
– Gruppo Politica interna ed esterna della pesca
– Gruppo questioni ambientali internazionali
– Gruppo Regione dei Balcani occidentali
– Gruppo Trasporti Aerei
– Gruppo degli esperti veterinari, Gruppo Potsdam
– Gruppo dei consiglieri finanziari
– Gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne, Relex
– Gruppo del Comitato militare, Eumcwg
– Headline Goal Task Force, Htf
– Political and Security Committee
– Comitato militare dell’Unione europea (Eumc)
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Europa orientale, Asia centrale
– Ad Hoc WP on the Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument (Mff Ndici)
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Medioriente/Golfo, Mog
– Political and Security Committee
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM

VENERDì 29 GENNAIO
– Il commissario all’Economia Ue Paolo Gentiloni interviene a un seminario del Cnel e dell’Università Cattolica
–  Il vicepresidente della Commissione Ue Valdi Dombrovskis interviene all’incontro “Fixing the International Trade System” tenuto a Davos
– Riunione Ministri dell’Interno
– Il vice presidente della Commissione Ue Frans Timmermans interviene all’incontro “Boosting Europe’s Green Transition” previsto a Davos
– Gruppo coordinamento Fao
– WP on Hybrid Threats
– Gruppo politico-militare (Pmg)
– Gruppo “Allargamento e paesi impegnati nei negoziati di adesione all’UE”
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Misure strutturali
– Gruppo Prodotti farmaceutici e dispositivi medici
– Gruppo Protezione e informazione dei consumatori
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo Risorse proprie
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Gruppo Trasporti intermodali e reti
– Comitato della politica commerciale

20 01, 2021

La dimensione europea dell’innovazione, ricerca e spin-off accademici: cosa accade in Italia, UE e Usa

Di |2021-01-20T10:12:29+00:00Gennaio 20th, 2021|Analisi e interventi|

Paper di “Erasmo”
Curato da Piero David e Valeria Schifilliti

Contesto generale

Se vogliamo dare una lettura “resiliente” al 2020 e alla pandemia da Covid-19, possiamo dire con certezza che l’anno appena concluso, drammatico per le famiglie e le economie di tutti i Paesi del mondo, ha accelerato una rivoluzione digitale che, nonostante la diffusa tecnologia che già da anni ha pervaso tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, stentava ad affermarsi, soprattutto nei processi produttivi. Dalle piattaforme di videoconferenza allo smart working, dal cloud all’e-commerce, sono questi tutti strumenti esistenti da tempo, ma poco adoperati per un’inerzia culturale nell’uso del digitale e nell’organizzazione del personale.

Tale rivoluzione digitale sistemica produrrà a sua volta una rapida trasformazione dell’economia mondiale che nel 2021 entrerà, probabilmente, in una nuova era dove una delle più importanti materie prime del successo di imprese ed economie nazionali sarà, molto più che nel passato, l’innovazione. Se già nei primi venti anni del secolo questo cambio di paradigma si era cominciato ad intravedere, dopo la pandemia la distanza tra i processi ad alto contenuto di innovazione e quelli tradizionali, in termini di valore aggiunto e competitività, si amplierà esponenzialmente in tempi brevi.

Pertanto, la sfida di riuscire a ricostruire dalle macerie del 2020 un’economia competitiva e dinamica passa dal mettere in piedi un sistema che crei e utilizzi in tutti i processi produttivi pubblici e privati, l’innovazione. Le risorse per riuscire in questa impresa ci sono. Col Next Generation EU, attraverso i diversi strumenti messi in campo dalla Commissione Europea (Recovery and Resilience Facility, React EU e Just Transition Fund) per contrastare gli effetti della pandemia e sostenere una ripresa equilibrata e sostenibile (circa 209 miliardi ripartiti in 81,4 miliardi di sussidi e 127,4 miliardi di prestiti), insieme ai 37,3 miliardi di fondi strutturali, il prossimo ciclo di programmazione 2021-2027 si presenta senza dubbio come l’occasione, in un certo senso storica, per l’Italia di intervenire sui propri limiti strutturali e divenire un sistema economico moderno ed efficiente. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha (al momento) individuato diverse missioni e riforme a supporto. Tra queste, la componente C2 della Missione 1 – Innovazione, competitività, digitalizzazione 4.0 e internazionalizzazione (con una dotazione 32,4 miliardi euro) potrebbe rappresentare l’occasione per la parte più dinamica del nostro apparato produttivo per ritagliarsi uno spazio nella competizione globale. E la componente C2 della Missione 4 – Dalla ricerca all’impresa (con una dotazione di 8,48 miliardi di euro) dovrebbe rappresentare la strategia per far incontrare il mondo della ricerca con quello delle imprese.

Nel dibattito che si è aperto sul PNRR e sulle Linee Guida della Commissione, sarebbe utile introdurre un tema trasversale alle sei missioni proposte dal Governo ed alle sette iniziative flagship indicate dalla Commissione: quello di una collaborazione strutturale tra università e industria, importante driver dell’economia nel promuovere la competitività regionale attraverso l’innovazione tecnologica, la cosiddetta “terza missione” dell’Università (Etzkowitz, Webster, Gebhardt, & Terra, 2000). Mediante questa terza missione, gli atenei, soprattutto statunitensi e inglesi, hanno rafforzato le relazioni tra mondo accademico, società e territorio, promuovendo il trasferimento della ricerca generata all’interno dell’università, all’industria e divenendo il principale meccanismo di innovazione dei prodotti e dei processi produttivi.

La realtà americana e dei Paesi europei

Negli Stati Uniti, già con l’approvazione del Bayh-Dole Act nel 1980, è stato introdotto uno stimolo alla creazione di brevetti universitari, consentendo ai ricercatori di ottenere valore economico dal proprio lavoro attraverso finanziamenti federali (D. C. Mowery, Nelson, Sampat, & Ziedonis, 2001). Inoltre, con l’introduzione del tribunale dei brevetti ed un ambiente legale favorevole alla tutela della proprietà intellettuale (Arora, Fosfuri, & Gambardella, 1995), le università hanno promosso la creazione e lo sfruttamento di brevetti con l’istituzione di Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO) che hanno incoraggiato la formazione di Spin-Off Accademiche (ASO), imprese create al fine di commercializzare i frutti derivanti dalla ricerca universitaria. Di conseguenza, il numero di brevetti nelle università statunitensi è cresciuto rapidamente, raddoppiando nel periodo tra il 1979 e il 1984 ed aumentando con una quota del 3,6 percento nel 1995 a partire dall’1 percento del 1975 (D. Mowery, Nelson, Sampat, Policy, & 1999).

Tale approccio sull’uso dei brevetti si è progressivamente spostato in Europa, in particolare nel Regno Unito, raggiungendo successivamente anche gli altri Paesi Europei. Secondo il Survey Report dell’ASTP-Proton, la stragrande maggioranza (92%) degli Uffici di Trasferimento Tecnologico in Europa può contare non meno di un brevetto concesso o una domanda di brevetto nel proprio portafoglio con un tasso medio del 21% relativo alla concessione di licenze. Raccogliendo dati da oltre 400 organizzazioni europee, l’ASTP-Proton Report ha anche esaminato la creazione di imprese spin-off mostrando una regolare attività all’interno della comunità europea, evidenziando la formazione di 640 nuove spin-off nel 2015.

Tabella 1. Attività relative alla Proprietà Intellettuale negli Uffici di Trasferimento Tecnologico (ASTP-Proton, 2015)

Attività Proprietà Intellettuale
Divulgazione delle invenzioni 11,301
Nuove domande di brevetto 2,802
Brevetti concessi 1,079
Famiglie di brevetti attive nel 2014 18,762

 

Al contrario, i Paesi del Sud Europa si sono mostrati più lenti non solo nell’approvazione della normativa di riferimento, ma si sono rivelati anche deboli nei propri sistemi di ricerca (Cesaroni & Piccaluga, 2005). In Italia, la prima proposta di legge sull’imprenditorialità accademica è stata la legge n. 383/2001, successivamente integrata nel 2005 con il nuovo Codice ufficiale dei diritti di proprietà intellettuale seguito dal Regolamento di attuazione del Codice della Proprietà Industriale del 2010. La prima norma del 2001 ha introdotto il cosiddetto Professor’s Privilege, secondo cui, le invenzioni sviluppate in ambito accademico (o presso gli enti di ricerca pubblici) appartengono ai professori o ricercatori che le hanno concepite e non alle strutture di ricerca (Atenei, Enti) che tuttavia ne sostengono i costi di sviluppo, limitando di fatto la possibilità delle Università di finanziarsi tramite il trasferimento tecnologico. Se da una parte con queste leggi il governo ha dimostrato il proprio interesse a sostenere la commercializzazione della ricerca universitaria, dall’altra, agevolando i professori, limita la commercializzazione delle invenzioni, poiché questi ultimi hanno più interesse a pubblicare le loro “invenzioni” piuttosto che brevettarle, dipendendo la carriera accademica principalmente dalle citazioni degli articoli pubblicati, i quali, nella valutazione del sistema universitario, hanno più importanza dei brevetti. Ed infatti, i soli Paesi europei in cui il Professor’s Privilege è ancora in vigore sono l’Italia e la Svezia, mentre l’evoluzione normativa degli altri Paesi ha mostrato un progressivo abbandono di tale approccio (Tabella 2). In particolare, gli altri Paesi Europei hanno adottato il sistema dell’Institutional Ownership, il quale prevede che l’istituzione per cui il ricercatore lavora, diventi proprietaria dei risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici, e, detenendone i diritti di proprietà intellettuale, ottenga i benefici economici che ne derivano dal brevetto.

Tabella 2. Evoluzione del sistema di proprietà intellettuale in Europa (Martínez, Catalina and Valerio Sterzi, WIPO 2018)

Cambiamenti nelle policy Nazione Anno
Abolizione del Professor’s Privilege Danimarca 2000
Germania 2002
Austria 2002
Norvegia 2003
Finlandia 2007
Maggiore potenziamento del sistema di proprietà intellettuale Regno Unito 1977
Spagna 1986
Francia 1999
Svizzera 1991
Belgio 1997
Portogallo 1998
Introduzione del Professor’s Privilege Italia 2001
Proseguimento del Professor’s Privilege Svezia 1949

 

È vero che Paesi come Italia e Regno Unito presentano strutture diverse nei loro sistemi nazionali, scientifici e tecnologici. Da un nostro lavoro di ricerca sul fenomeno delle Spin-off accademiche a livello europeo, emerge infatti che su 920 spin-off italiane, soltanto l’8,14% sono state oggetto di operazioni societarie, mentre non si può dire lo stesso per il Regno Unito dove su un campione di 1048 spin-off, il 97% delle imprese è stato oggetto di accordi commerciali. In altre parole, le ASO inglesi risultano molto “più appetibili” di quelle italiane, ma in questo ha giocato un ruolo importante, come detto prima, anche la normativa di riferimento.

Un caso interessante è quello tedesco dove la promozione degli spin-off universitari non avviene solo a conclusione del percorso di studi, ma in tutte le fasi della formazione accademica. La cultura di impresa è presente in tutti i dipartimenti, nel campus, nell’amministrazione universitaria e vi è una costante disponibilità a riconoscere le opportunità imprenditoriali, ad apprezzarle e metterle in atto. La Germania, da oltre vent’anni finanzia, grazie anche al Fondo Sociale Europeo, il programma EXIST che promuove la cultura delle start-up dentro le Università. Il programma si divide in tre filoni:

1) Promozione della cultura di impresa all’interno delle Università, dove vengono finanziate la creazione di uffici dedicati all’interno dell’amministrazione, centri di competenza, corsi, networking con il territorio.

2) Borse di studio di un anno ed un contributo in denaro per la fondazione di un’impresa (tipicamente imprese ICT). Possono concorrere studenti, laureati, dottorandi, ricercatori.

3) Trasferimento della ricerca alle grandi imprese. Consiste di due fasi: a) sostegno all’attività di sviluppo sino al prototipo, in media con 250 mila euro; b) sino a 180 mila euro per la commercializzazione. Ne usufruiscono in maggioranza imprese bio-medicali e materiali.

Da citare, infine, anche i casi di Olanda e Francia. La prima, che mediante la creazione dell’Academic Startup Competition – iniziativa per la valorizzazione degli spin-off accademici, in cui i vincitori sono scelti in base alle proposte, all’innovazione tecnologica, al potenziale del modello di business, del fatturato ed alla composizione del team – ha fatto emergere come l’elemento della forte collaborazione di realtà istituzionali quali l’Associazione delle Università (VSNU), la Federazione Olandese dei Centri Medici Universitari (NFU), l’Accademia Olandese di Tecnologia e Innovazione (AcTI) e Techleap, determini un contesto utile al potenziamento della creazione delle realtà imprenditoriali ad alto contenuto innovativo.

La Francia, invece, ha recentemente strutturato meccanismi di collaborazione territoriali e nazionali che hanno fatto si che l’ecosistema delle startup accademiche sia cresciuto in maniera quantitativamente rilevante sino a oltre 4.000 aziende create (dati 2016) con un contesto istituzionale ed economico solido a loro favore e, nell’ultimo anno, anche con misure che hanno definito un complesso di norme dedicate a sgravi, detassazioni, incentivi a beneficio delle imprese.

Dimensione italiana e proposte per il rilancio

Guardando all’Italia e considerando la fase di rilancio del suo sistema economico e industriale, quali interventi di policy si potrebbero adottare per rafforzare la realtà delle start-up accademiche?

L’art. 38 del DL Rilancio ha introdotto alcune misure importanti per il rafforzamento dell’ecosistema delle startup innovative, potenziando il Fondo Nazionale Innovazione e permettendo alle persone fisiche una detrazione Irpef del 50% dell’investimento nel capitale sociale di una startup innovativa. Tutte agevolazioni utili, ma in questa fase serve qualcosa in più. Soprattutto per gli spin off universitari.

Innanzitutto, si potrebbe sperimentare un credito d’imposta del 100% (con un tetto di 100 mila euro in tre anni) per quelle imprese che decidono di investire risorse in un progetto di una startup accademica. Tale misura, oltre a finanziare investimenti ad elevato valore aggiunto, avrebbe effetti moltiplicativi molto importanti nel medio e nel lungo periodo incentivando gli Atenei nel trasferimento della ricerca e migliorando la produttività del sistema economico nel suo complesso.

Un secondo intervento potrebbe agire sul matching tra domanda ed offerta di tecnologie e processi innovativi attraverso la formazione dei cosiddetti broker dell’innovazione, figure diffuse a livello internazionale che hanno il compito di identificare tecnologie emergenti ed incentivare partnership tra imprese e ricerca; queste figure sono state introdotte dalla Commissione Europea nel 2010 tramite i Pei (Partenariati europei per l’innovazione) che ne hanno dato una prima definizione relativamente alla promozione del settore agricolo, ma potrebbero estendersi anche a tutti gli altri ambiti.

Un terzo provvedimento potrebbe riguardare una forma di sostegno economico alle spin-off universitarie, finalizzata al finanziamento delle spese per i diritti di proprietà intellettuale (ad esempio creazione di brevetti) in modo da sgravare le neonate realtà imprenditoriali da costi burocratici che potrebbero rivelarsi una barriera disincentivante alla nascita di nuove imprese.

Da ultimo, mettendo in sinergia Università e Centri di ricerca, si potrebbero finanziare la nascita, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, dei Parchi Scientifici e Tecnologici e servizi connessi, sul modello del friulano Area Science Park, struttura che si occupa di trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e che nella sua lunga attività ha interessato circa 2.500 imprese e più di 3.100 operazioni di innovazione.

Accanto alle sei missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, forse quella del rafforzamento strutturale del trasferimento tecnologico è la premessa per uscire dalla pandemia con un sistema di ricerca applicata moderno, in grado di attrarre investimenti e competere nei mercati internazionali.

15 gennaio 2021

 

 

18 01, 2021

Ue i principali appuntamenti fino al prossimo 24 gennaio

Di |2021-01-18T08:57:49+00:00Gennaio 18th, 2021|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti presso le istituzioni Ue fino al prossimo 24 gennaio

LUNEDì 18 GENNAIO
– Videoconferenza Eurogruppo
– Videoconferenza ministri Affari europei
– Sessione plenaria Parlamento Ue
– Conferenza stampa delle commissarie Mariya Gabriel (Innovazione) ed Elisa Ferreira (Coesione e riforme) sul lancio del nuovo Bauhaus europeo
– Discorso dell’Alto rappresentante Borrell a un evento di SciencesPo a Parigi sul tema “Può l’Ue diventare un attore globale?”
– Gruppo Ambiente
– Gruppo per le Relazioni Esterne, Relex
– Gruppo Nicolaidis
– Gruppo Competitività e crescita, Turismo
– Gruppo Prodotti di base, Proba
– Gruppo Questioni ambientali internazionali
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Questioni di diritto civile
– Gruppo Politico militare
– Gruppo America Latina e Caraibi
– Gruppo del Comitato militare
– Gruppo Europa orientale, Asia Centrale
– Gruppo Trasporti terrestri
– Gruppo Lotta antifrode
– Gruppo Medioriente/Golfo
– Gruppo Regione dei Balcani occidentali
– Comitato speciale agricoltura
– Comitato per gli aspetti civili della gestione della crisi

MARTEDì 19 GENNAIO
– Videoconferenza ministri dell’Economia e delle Finanze
– Sessione Plenaria Parlamento Ue
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Bilancio
– Gruppo Allargamento e Paesi impegnati nei negoziati di adesione Ue
– Gruppo Competitività e crescita
– Gruppo Cooperazione doganale
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Non proliferazione
– Gruppo Prodotti farmaceutici e dispositivi medici
– Gruppo Trasporti intermodali e reti
– Comitato dell’Istruzione
– Gruppo Energia
– Gruppo Orizzontale droga
– Gruppo Medioriente/Golfo
– Political and Security Committee
– Antici Group
– JHA COUNSELLORS
– Mertens Group
– Gruppo Spazio

MERCOLEDì 20 GENNAIO 
– Sessione plenaria Parlamento Ue
– Discorso del commissario all’Economia Paolo Gentiloni alla 20a Conferenza delle imprese tedesca
– Videoconferenza dei membri del Consiglio congiunto Ue-Cuba
Coreper I
Coreper II
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo Politico-militare
– Gruppo Africa
– Gruppo Concorrenza
– Gruppo Energia
– Gruppo Esportazione armi convenzionali
– Gruppo Protezione e informazione dei consumatori
– Gruppo Questioni atomiche
– Gruppo Coordinamento, Ocse
– Gruppo Diritti Umani
– Gruppo Foreste
– Comitato per i servizi finanziari
– Comitato per gli aspetti civili della gestione delle crisi
– Political and Security Committee
– JHA COUNSELLORS
– Comitato militare dell’Unione europea

GIOVEDì 21 GENNAIO 
– Videoconferenza dei membri del Consiglio europeo
– Sessione plenaria Parlamento Ue
– Presidenza portoghese dell’Ue: riunione informale dei ministri dell’Educazione
-Il vicepresidente Dombrovskis e l’Alto rappresentante Borrell incontrano la presidente della Georgia Salome Zourabichvili
– Il commissario all’Economia Paolo Gentiloni interviene a un evento organizzato da Reuters Breakingviews
– La commissaria Jutta Urpilainen (Partneriati internazionali) partecipa al seminario dell’Istituto universitario europeo sulla relazione dell’Italia con l’Ue in un ordine mondiale che cambia
– L’Alto rappresentante Borrell incontra il ministro degli Esteri turco, Mevlüt Çavuşoğlu
– Gruppo Asia/Oceania
– Gruppo politica interna ed esterna della pesca
– Gruppo competitività e crescita, industria
– Ad hoc Working Party JHA financial instruments
– Gruppo Asilo
– Gruppo Europa Orientale/Asia centrale
– Gruppo Frontiere
– Gruppo Mashreq/Maghreb
-Gruppo Questioni fiscali, imposizione diretta
– Gruppo Regione dei Balcani occidentali
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Sport
– Gruppo Servizi finanziari
– Gruppo Telecomunicazioni e società dell’informazione
– Gruppo del Comitato militare
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Gruppo Protezione civile
– Gruppo Medioriente/Golfo
– Grupp Ambiente
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM
– Gruppo Ad Hoc, processo di pace in Medioriente
– Gruppo Consiglieri per relazioni esterne, Relex

VENERDì 22 GENNAIO
– La vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager partecipa a un dibattito su “I principi liberali nella digitalizzazione e diritti umani”
– Coreper II
– Gruppo Misure strutturali
– Gruppo Politico militare, Pmg
– Gruppo Allargamento e Paesi impegnati nei negoziati di adesione all’Ue
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Armonizzazione tecnica
– Gruppo Cooperazione in materia penale
– Gruppo Scambio di informazioni e protezione in materia di dati
– Gruppi Trasporti aerei
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Gruppo Headline Goal TaskForce
– Gruppo Diritto delle Società
– Gruppo Nicolaidis
– COUNSELLORS/ATTACHES FISCAUX
– Comitato della politica commerciale, membri supplenti
– FINANCIAL SERVICES ATTACHES
– JHA COUNSELLORS

11 01, 2021

Ue: i principali appuntamenti fino al prossimo 17 gennaio

Di |2021-01-11T09:22:45+00:00Gennaio 11th, 2021|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti presso le istituzioni dell’Unione europea fino al prossimo 17 gennaio

LUNEDì 11 GENNAIO
– La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, partecipa al Summit One Planet
– Il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni, in audizione davanti alla commissione Mercato interno
– Comitato del Bilancio
– Gruppo Applicazione della legge
– Gruppo Beni a duplice uso
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo Trasporti Marittimi
– Gruppo Nicolaidis
– Joint Working Party on Research/Atomic Questions
– Gruppo Legislazione marittima
– Ad Hoc WP on the Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument (MFF NDICI)
– Gruppo Europa orientale, Asia Centrale
– Gruppo del comitato militare
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Gruppo politico-militare (PMG)
– JHA COUNSELLORS
– Gruppo per gli aspetti civili della gestione della crisi (Civcom)
– Comitato speciale agricoltura
– FINANCIAL SERVICES ATTACHES
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM
– Gruppo Medioriente/Golfo (Mog)

MARTEDì 12 GENNAIO
– Il vicepresidente della Commissione Ue, Dombrovskis, incontra l’Ad di Enel Francesco Starace
– I commissari Breton e Gabriel partecipano alla 13a conferenza europea sullo spazio
– Il presidente del Parlamento Ue Sassoli incontra la presidente del Parlamento del Kosovo, Vjosa Osmani
– Gruppo prodotti farmaceutici e dispositivi medici
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Gruppo dei consiglieri finanziari
– Gruppo Allargamento e paesi impegnati nei negoziati di adesione Ue
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Codex Alimentarius
– Gruppo Gioventù
– Gruppo Legislazione online
– Gruppo Relazioni transatlantiche
– Gruppo del Comitato militare (EUMCWG), fino al 14 gennaio 2021
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Gruppo “Questioni ambientali internazionali”
– Gruppo “Affari generali”
– Gruppo “Associazione europea di libero scambio (EFTA)”
– Gruppo Energia
– Political and Security Committee
– Antici Group
– Mertens Group
– Gruppo America Latina e Caraibi
– Gruppo Competitività e crescita, Mercato interno

MERCOLEDì 13 GENNAIO
– La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, riceve gli ambasciatori dei 27 stati membri
– Coreper I
– Coreper II
– Comitato per gli affari culturali
– Gruppo politico militare, Pmg
– Gruppo competitività e crescita, industria
– Gruppo Africa
– Gruppo Diritti umani
– Gruppo Questioni commerciali
– Gruppo ad alto livello questioni fiscali
– Gruppo Asilo
– WP on Customs Union
– Comitato per  la politica commerciale (Tpc), Esperti (Servizi e investimenti)
– Comitato per gli aspetti civili della gestione delle crisi (Civcom)
– FINANCIAL SERVICES ATTACHES
– FRIENDS OF THE PRESIDENCY
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM
– Comitato militare dell’Unione europea (Eumc)
– Gruppo Trasporti intermodali e reti
– Gruppo Audiovisivi
– Gruppo Nicolaidis

GIOVEDì 14 GENNAIO
– Il collegio incontra il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli
– Gruppo Energia
– Gruppo misure strutturali
– Gruppo Questioni ambientali internazionali
– Gruppo America Latina e Caraibi
– Gruppo Cooperazione allo sviluppo
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Comitato del bilancio
– Gruppo Aiuto umanitario e militare
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Concorrenza
– Gruppo Crediti all’esportazione
– Gruppo Europa orientale, Asia centrale
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Politica interna ed esterna della pesca
– Gruppo Regione dei Balcani occidentale
– Gruppo “Telecomunicazioni e società dell’informazione”
– Political and Security Committee
– Gruppo Servizi finanziari
– Gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne (Relex)
– Gruppo Armonizzazione tecnica, veicoli a motore
– Gruppo Asia/Oceania
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo Trasporti aerei
– Gruppo Medioriente, Golfo (Mog)

VENERDì 15 GENNAIO
– La presidente Ursula von der Leyen in visita a Lisbona per il lancio del semestre di presidenza portoghese dell’Ue
– Gruppo America Latina, Caraibi
– Gruppo Competitività e crescita, mercato interno
– Gruppo Nicolaidis
– Gruppo Allargamento e Paesi impegnati nei negoziati di adesione all’Ue
– Gruppo Ambiente
– Gruppo cooperazione in materia penale
– Gruppo Coordinamento, Fao
– Gruppo Diritti fondamentali, diritti dei cittadini e libera circolazione delle persone
– Gruppo Diritto del mare
– Gruppo Protezione e informazione dei consumatori
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico, Acp
– Comitato della politica commerciale, membri supplenti
– Headline Goal Task Force (HTF)
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM
– Gruppo Terrorismo, aspetti internazionali
– Gruppo Politico militare, Pmg

SABATO 16 GENNAIO
– Il commissario all’Economia Paolo Gentiloni partecipa al Festival L’Internazionale

6 01, 2021

Bisogna rompere il tabù dei fondi Ue per cambiare le cattive abitudini dell’Italia

Di |2021-01-06T09:22:15+00:00Gennaio 6th, 2021|Analisi e interventi|

Qualche settimana addietro il direttore de Il Foglio è intervenuto sul modello di governance relativa alla gestione dei fondi della nuova programmazione europea. Claudio Cerasa riassume la questione nello scontro tra due scuole di pensiero. Da un lato quella che nel dibattito per semplificazione viene ricondotta al presidente Conte con una struttura centralizzata che risponde direttamente a Palazzo Chigi, necessaria per scavalcare ministeri e altri livelli decisionali e, attraverso corsie preferenziali, realizzare dei progetti scelti e gestiti in modo apicale. Dall’altro l’impostazione ricondotta invece all’ex presidente del Consiglio Renzi che non prevede di scavalcare nessuna struttura né ministeri (con una cabina centrale solo tecnica e senza poteri reali) ma usare l’occasione dell’ingente mole di risorse in arrivo per obbligare ciascun soggetto/amministrazione a far la propria parte nella gestione.

Continua a leggere l’articolo di Giacomo D’Arrigo, presidente di Erasmo, su Linkiesta Europea

4 01, 2021

Ue: i principali appuntamenti fino al prossimo 10 gennaio

Di |2021-01-04T08:20:23+00:00Gennaio 4th, 2021|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti fino presso le istituzioni Europee fino al prossimo 10 gennaio

LUNEDì 4 GENNAIO
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Medioriente/Golfo (Mog)
– Gruppo del Comitato militare

MARTEDì 5 GENNAIO
– Gruppo Energia
– Gruppo Spazio
– Gruppo Telecomunicazioni e società dell’informazione
– Gruppo Trasporti intermodali e reti
– Gruppo Competitività e crescita
– Comitato del bilancio
– Friends of Presidency

MERCOLEDì 6 GENNAIO
– Gruppo competitività e crescita, mercato interno
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Terrorismo
– Gruppo Trasporti aerei
– Gruppo Nicolaidis

GIOVEDì 7 GENNAIO
– Gruppo Asilo
– Gruppo Politica interna/esterna della pesca
– Gruppo Telecomunicazioni e società dell’informazione
– Antici Group
– Political and Security Committee
– Comitato del bilancio
– Gruppo Asia/Oceania
– Gruppo Europa orientale/Asia Centrale
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Protezione e informazione dei consumantori
– Gruppo Questioni sociali
– Gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne, Relex
– Gruppo del comitato militare (Eumcwg)
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Medioriente/Golfo (Mog)
– MERTENS GROUP
– FINANCIAL SERVICES ATTACHES
– WORKING PARTY ON THE UNITED KINGDOM

VENERDì 8 GENNAIO
– Coreper II
– Comitato del bilancio
– Comitato dell’Istruzione
– Gruppo Ambiente
– Gruppo Proprietà intellettuale
– Gruppo Nicolaidis
– Comitato della politica commerciale (TPC) – Membri supplenti
– Coreper I

23 12, 2020

Così il Parlamento ha aumentato (e migliorato) il budget tagliato dal Consiglio europeo

Di |2020-12-23T09:58:25+00:00Dicembre 23rd, 2020|Analisi e interventi|

Il bilancio dell’Unione Europea per i prossimi sette anni è stato definitivamente e agevolmente approvato dal Parlamento europeo, dopo il combattuto via libera del Consiglio europeo della scorsa settimana. Per arrivare a questo voto, si è reso necessario un intenso lavoro di trattative fra le due istituzioni, in cui l’Eurocamera ha spinto per alzare i finanziamenti in settori considerati vitali per il futuro dell’UE, dalla ricerca alla sanità pubblica.

Cosa c’è nel pacchetto finale
Il testo sul Quadro finanziario pluriennale (Qfp), concordato con il Consiglio a novembre, è stato approvato (548 sì, 81 no, 66 astenuti). Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli lo ha definito «un bilancio storico per un momento storico» e il suo entusiasmo è comprensibile, visto che l’Eurocamera ha portato a casa tutte le sue battaglie più importanti.

Continua a leggere l’articolo di Vincenzo Genovese su Linkiesta Europea

14 12, 2020

Ue: i principali appuntamenti istituzionali fino al 20 dicembre

Di |2020-12-14T13:29:03+00:00Dicembre 14th, 2020|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti presso le istituzioni europee fino al prossimo 20 dicembre

LUNEDì 14 DICEMBRE
– Videoconferenza ministri dell’Energia
– Videoconferenza ministri dell’Interno
– Commemorazione del sessantesimo anniversario della firma per la Convenzione dell’Ocse, partecipa la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen.

MARTEDì 15 DICEMBRE
– Consiglio Agricoltura e pesca, finisce il 16 dicembre
– Collegio dei commissari, partecipa Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato
– La presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen incontra Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms

MERCOLEDì 16 DICEMBRE
– Videoconference of the Eurogroup
– Hack Green Generation Young – Dal Global Strike for future alle proposte concrete dei giovani. Interviene il presidente di Erasmo Giacomo d’Arrigo
–  Il vicepresidente della Commissione Frans Timmermans tiene una videoconferenza per la presentazione del Patto Ue per il clima.

GIOVEDì 17 DICEMBRE
– EU-Armenia Partnership Council
– Video conference of the members of the Serbia Stabilisation and Association Council
– Consiglio Ambiente

VENERDì 18 DICEMBRE
– EU-Azerbaijan Cooperation Council

 

7 12, 2020

Ue: i principali appuntamenti fino al prossimo 13 dicembre

Di |2020-12-07T09:31:27+00:00Dicembre 7th, 2020|Erasmo informa|

Di seguito i principali appuntamenti presso le istituzioni Ue fino al prossimo 13 dicembre

LUNEDì 7 DICEMBRE
– Consiglio Affari esteri
– Riunione informale dei ministri responsabili della tutela dei consumatori
– Videoconferenza dei membri del consiglio di associazione Ue-Algeria
– Videoconferenza dei ministri delle Telecomunicazioni
Coreper II
– Gruppo Africa
– Gruppo misure strutturali
– Gruppo Ricerca
– Gruppo Armonizzazione tecnica, veicoli a motore
– Gruppo Questioni fiscali, imposizione diretta
– Gruppo del Comitato militare, Eumcwg
– Gruppo per le questioni di diritto civile
– Gruppo Politico-militare, Pmg
– Gruppo Questioni ambientali internazionali
– Gruppo Servizi finanziari
– Gruppo dei Consiglieri per le relazioni esterne, Relex
– Ad Hoc WP on the Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument, Mff Ndici
– Gruppo Ambiente
– Comitato per la sicurezza
– Gruppo Speciale Agricoltura, Csa
JHA COUNSELLORS

MARTEDì 8 DICEMBRE
– Videoconferenza ministri Affari europei
– Videoconferenza ministri dei Trasporti
– Gruppo Asia/Oceania
– Gruppo Beni a duplice uso
– Gruppo Codice di condotta
– Gruppo Competitività e crescita, Mercato interno
– Gruppo Energia
– Gruppo Politica esterna ed interna della pesca
– Gruppo Prodotti farmaceutici e dispositivi medici
– Gruppo Visti 
– Comitato del bilancio
– Gruppo del comitato militare
– Gruppo Affari generali
– Gruppo Allargamento e paesi impegnati nei negoziati di adesione all’Ue
– Gruppo Diritto del mare
– Gruppo Europa orientale, Asia Centrale
– Gruppo Mashreq/Maghreb
– Gruppo Sistema di preferenze generalizzate
– Gruppo Africa, Caraibi e Pacifico
– Headline Goal Task Force (HTF)
– Political and Security Committee
– Gruppo Servizi finanziari
– Gruppo Questioni agrofinanziarie
– Gruppo Diritti fondamentali, diritti dei cittadini, libera circolazione delle persone 
– Gruppo Dei giuristi linguisti
– Gruppo America Latina e Caraibi
– Gruppo Medioriente, Golfo, Mog
– Gruppo Spazio
– Mertens Group

MERCOLEDì 9 DICEMBRE
EU African Union leaders’ meeting via video conference
– Camera dei Deputati: Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista del Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre 2020.
– Coreper I
– Coreper II
– Gruppo del comitato militare, Eumcwg
– Gruppo Cooperazione allo sviluppo
– Gruppo Non proliferazione
– Gruppo Telecomunicazioni e società dell’informazione
– Gruppo dei consiglieri per le relazioni esterne
– Comitato dell‘istruzione
– Political and Security Committee

GIOVEDì 10 DICEMBRE
Consiglio Europeo (Termina l’11 dicembre)
Eurosummit
Third european education summit: Digital education transformation

6 12, 2020

Scuola e formazione un’apatia colpevole

Di |2020-12-06T18:50:21+00:00Dicembre 6th, 2020|Analisi e interventi|

Se la scuola fosse un’attività economica, avesse un suo fatturato, l’avremmo trattata certamente meglio. Almeno al pari di altri settori colpiti dal virus. Se le ore perdute di lezione si traducessero in una posta di bilancio aziendale, avessero la stessa importanza di un credito bancario in sofferenza o di una commessa perduta, l’allarme sociale suonerebbe forte. Incessante. Invece non è così pur essendo il nostro Paese quello che nell’Ocse (l’organizzazione dell’economie industriali) ha chiuso le scuole più a lungo (18 settimane contro una media di 14). Dell’ultimo Dpcm (acronimo che speriamo il 2021 si porti via) tutto è parso più importante del ritorno alle lezioni in presenza: dal cenone di Natale, al veglione della notte di San Silvestro, alla vacanza sugli sci.

Continua a leggere l’editoriale di Ferruccio De Bortoli sul Corriere della Sera